Avvento
…il giorno è vicino

Anche quest’anno è arrivata la neve; sulle Alpi e gli Appennini, certo, ma è arrivata. Da noi sono arrivate, benefiche, le piogge d’autunno, foriere di speranza per la terra e per la vita.
Alla Chiesa tutta l’Eterno Padre ha donato un pastore dallo sguardo timido e dal cuore buono, innamorato dell’unità e della comunione, costruttore di pace.
Anche nella nostra Chiesa di Lecce è arrivato un nuovo pastore, ricco in umanità e di zelo per il Signore e per il suo popolo. Ogni realtà nuova, ogni dono che viene dall’Alto, allarga il cuore e porta gioia; i tratti del volto si distendono e gli occhi tornano a brillare. C’è un’attesa, tuttavia, nascosta in fondo al cuore, più profonda e struggente, che attende di essere colmata, di nuovo e sempre. Se “Lui” non venisse, se non tornasse a scaldare i cuori, tutto il resto avrebbe soltanto un vago sapore consolatorio. Soltanto quando “Lui” arriva ogni attesa è davvero colmata e rinasce la Speranza, quella vera…
“Lui”, per nostra fortuna, è Colui che viene sempre, non manca mai agli appuntamenti, perché è fedele come nessun altro.
Destiamoci dal sonno, ravviviamo la fiamma smorta delle nostre lampade, riempiamo del profumo di opere buone le nostre case, indossiamo gli abiti del servizio fraterno e teniamo desta l’attesa: “Lui” certamente verrà a dare senso al nostro cammino incerto e faticoso, a riempire ogni solitudine, a consolare i cuori feriti dalla vita e dal poco amore e a riportare la gioia dove sembrava eclissata. Quando Lui c’è, quando lo avvertiamo presente tra noi, tutto canta e grida di gioia: “Marana thà”, “Vieni Signore Gesù!”

Don Flavio